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CONTATTI

BIOGRAFIA

Stefano Tubaro (Codroipo 1960). Compie studi ad indirizzo artistico sviluppando il suo interesse per la fotografia contemporanea dal 1978. Inizialmente lavora nel settore professionale della produzione pubblicitaria video-fotografica, successivamente è attivo nell’ambito della fotografia d’architettura e nella riproduzione delle opere d’arte di numerosi artisti tra cui il pittore Renzo Tubaro, suo padre.

Svolge le sue prime ricerche operando in bianco-nero, dal 1997 predilige la fotografia a colori intervenendo con l’illuminazione artificiale in contesti architettonici e nello still-life, nel 2006 inizia a sperimentare le tecniche digitali. Caratteristica del suo percorso è l’ibridazione dei linguaggi che, sempre inscritti nella fotografia, rimandano a considerazioni culturali, a sensibilità e a soluzioni formali debitrici della pittura come della musica, del teatro, del cinema come dell’architettura. Partecipa alla cura di numerosi progetti espositivi ed editoriali, coordinando iniziative didattiche e workshop sulla fotografia proposti da Enti pubblici ed Associazioni culturali.

A partire dal 1981 espone il suo lavoro in gallerie, musei e spazi pubblici nazionali ed esteri. Nel 1988 viene invitato da Italo Zannier a partecipare alla Biennale giovani artisti dell’europa mediterranea di Bologna. Franco Vaccari recensisce il progetto “Contrattempi”, durante il Festival Savignano Immagini del 1998, per una mostra itinerante. Il Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo gli attribuisce il premio Friuli Venezia Giulia Fotografia 1999, per l’attività di ricerca. Nel 2020 è tra gli autori invitati al progetto artistico “Contrappunto”, allestito a Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine. Risulta tra i vincitori del New post photography award 2021, progetto esposto nell’ambito del MIA Photo Fair a Milano e al Festival Mesiac Fotografie di Bratislava. Nel 2023 a Trieste nel Palazzo Costanzi, le viene dedicata l’ampia rassegna personale “Tracce luminose”.

Le sue fotografie sono state inserite in numerose pubblicazioni e conservate nel Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, nella Galleria d’Arte Moderna di Treppo Ligosullo, al CRAF di Spilimbergo, nell’Archivio FMF di Milano e in collezioni private. Hanno recensito il suo lavoro…leggi di più

Ha insegnato dal 1985 al 2023 “Arte della Fotografia e della Cinematografia” presso il Liceo Artistico Statale “Giovanni Sello” di Udine.

Vive a Martignacco, lavora nello studio Spazio T a Udine, assieme al figlio Gioele.